Il fenomeno del gioco patologico: quando l'azzardo diventa un problema

la dipendenza e il gioco patologico

Quando il gioco d'azzardo sfugge da ogni controllo può trasformarsi non soltanto in un vizio, ma in una vera e propria malattia (ludopatia).

Le patologie comportamentali legate al gioco d'azzardo colpiscono secondo le statistiche un numero di individui compreso tra lo 0,5% e il 2,2%, su un totale di circa 25 milioni di giocatori (occasionali e abitudinari).

Giocare in modo costante o scommettere importi alti non è di per sè un sintomo di dipendenza, ci sono giocatori abitudinari infatti che stabiliscono rigorosamente le somme da impiegare e giocano per divertimento piuttosto che per inseguire ad ogni costo "la vincita che cambia la vita". I sintomi della dipendenza sono piuttosto il desiderio incontrollato e impulsivo a giocare, l'irritabilità quando non si può farlo e il bisogno di aumentare costantemente la posta in gioco per avere stimoli sempre più forti. E' importante notare che si può sviluppare una dipendenza anche quando si vince: ottenere una grossa somma potrebbe innescare un meccanismo nel quale il giocatore inizia ad investire sempre più denaro e tempo alla ricerca di vincite sempre più elevate.

Le conseguenze di una dipendenza da gioco possono essere gravissime. Se in una fase inizialle queste si manifestano come negazione del problema, irritabilità e isolamento sociale, nelle fasi successive si possono manifestare come allontanamento dalla famiglia, indebitamento per finanziare il gioco, panico e forte disagio sociale. In casi estremi si può arrivare anche a pensare a commettere azioni illegali e al suicidio.

Risolvere un problema di gioco patologico non è semplice, ma i primi passi sono l'accettazione del problema da parte del giocatore problematico stesso (o dei suoi amici/familiari) e la richiesta di aiuto a persone e organizzazioni specializzate in questo tipo di problema.

Test: che tipo di giocatore sei?

20 semplici domande per valutare che rapporto hai con il gioco d'azzardo.

Questo semplice e veloce test, pubblicato sul sito dell'Associazione Giocatori Anonimi, ha lo scopo di evidenziare l'atteggiamento nei confronti del gioco. Secondo quanto riportato dall'Associazione, i giocatori compulsivi rispondono "sì" a 7 o più delle domande proposte. Nel caso in cui tu risponda "sì" a più di 3 o 4 domande, potrebbe essere il caso di valutare bene il tuo rapporto con il gioco ed eventualmente chiedere un aiuto.

  • Hai mai sottratto tempo al lavoro per il gioco?
  • Il gioco ha mai reso i rapporti con i tuoi familiari problematici o infelici?
  • Il gioco ha danneggiato la tua reputazione?
  • Hai mai provato un senso di rimorso dopo aver giocato?
  • Hai mai giocato in cerca di vincite per risolvere problemi economici o per pagare debiti?
  • Il gioco ti ha causato diminuzione di ambizione o efficienza?
  • Hai mai sentito il bisogno di tornare a giocare per recuperare una perdita?
  • Hai mai sentito il bisogno, dopo una vincita, di giocare per vincere di più?
  • Hai mai giocato fino all'ultimo euro che avevi a disposizione?
  • Hai mai chiesto prestiti per finanziare il gioco?
  • Eri riluttante ad usare i soldi destinati al gioco per altri scopi?
  • Il gioco ti ha mai fatto mettere da parte le necessità della tua famiglia?
  • Hai mai giocato più a lungo di quanto avevi previsto?
  • Hai mai giocato per allontanarti dai problemi?
  • Hai mai pensato di commettere atti illlegali per finanziare il gioco?
  • Hai mai avuto difficoltà a dormire per colpa del gioco?
  • Difficoltà e frustrazioni ti hanno mai spinto verso il gioco d'azzardo?
  • Hai mai venduto qualcosa per ottenere denaro da giocare?
  • Ti sei mai sentito spinto a festeggiare momenti felici giocando?
  • Hai mai pensato a danneggiare te stesso quale risultato del gioco?