Gioco d’azzardo, Media & Minori. Quali regole?

Seminario Agcom gioco e pubblicità
Giovedì 19 maggio 2016
In iGaming e gioco online

Torniamo a parlare del tema della pubblicità al gioco d'azzardo e del rapporto che questa ha con i minori, prendendo spunto dagli interventi degli esperti che hanno partecipato al recente seminario dell'Agcom "Gioco d’azzardo, Media & Minori. Quali regole?".

In Italia il fenomeno del gioco d'azzardo rappresenta ogni giorno che passa un tema sempre più scottante: stando alle statistiche è in costante aumento l'impatto sociale che questo "mercato" sta avendo nel nostro paese, con un numero di giocatori sempre più elevato, sopratutto per quanto riguarda il settore dell'online.

Il gioco d'azzardo nelle sue varie forme è strettamente regolamentato dalle normative AAMS (casino online, scommesse, poker, slot, videolottery ecc.), ma il vero vuoto normativo riguarda la pubblicità al gioco, piuttosto che il gioco in sè. Soprattutto per quanto riguarda internet, oltre agli altri media più comuni come programmi TV e radio.

Il fulcro del problema sembra essere quello di riuscire a trovare un compromesso che consenta una regolamentazione intelligente della libertà di circolazione di idee elevando al contempo alcune barriere per proteggere i minori. E' questo in sostanza il tema portante che ha tenuto banco al seminario organizzato da Agcom.

Secondo quanto detto dal Commissario Agcom Antonio Preto:

Il gioco in quanto tale è positivo, il fenomeno da regolare è il rapporto fra gioco d’azzardo e media nella tutela dei minori e degli adulti che hanno sviluppato tutta una serie di devianze [...] Bisogna trovare un giusto bilanciamento fra le istanze di chi chiede un divieto assoluto di pubblicità del gioco d'azzardo e gli interessi delle imprese. (Nonché la tutela dei giocatori nel distinguere un'offerta di gioco legale da una illegale, ndr.)

In effetti, secondo quanto riportato dall'Osservatorio Nazionale della Salute e dell'adolescenza sono oltre 1,2 milioni i giovanissimi under 18 che in qualche modo hanno a che fare con il gioco d'azzardo, un dato che non può essere preso alla leggera. In Italia vige il decreto Balduzzi dal 2012, il quale prevede delle norme che, tra le altre, vietano il gioco d'azzardo ai minori di 18 anni. In effetti per un minore è attualmente impossibile utilizzare una piattaforma di scommesse o un casino online attraverso internet, in quanto gli operatori aderenti alle regole dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - cioè quelli legali e autorizzati - devono effettuare un controllo sui dati di registrazione dei giocatori impedendo di fatto l'accesso a chi non ha compiuto i 18 anni di età. Ciò non impedisce però che una pubblicità troppo aggressiva sui vari media nazionali e soprattutto sul web provochi in ogni caso un interesse dei minori verso il gioco d'azzardo, che potrebbero praticarlo in altro modo.

Sull'argomento è intervenuto anche Maurizio Mensi, presidente del Comitato Media e Minori:

La pubblicità del gioco d'azzardo trova nel codice di autoregolamentazione e nella legge di Stabilità 2016 importanti norme di protezione dei minori, ma l'obiettivo è allargare il raggio d'azione non solo alla tv tradizionale, ma anche al web.

Un obiettivo lodevole, ma a nostro modo di vedere piuttosto difficile da mettere in pratica. Il web è sempre stato un po' una terra di nessuno, in cui i confini tra legale e illegale, morale e immorale, lecito e illecito non sono sempre ben defniti. Quello che sarebbe auspicabile, visti i già esistenti divieti di pubblicità ingannevole e instigazione al gioco, sarebbe la creazione di un'autorità di vigilanza che abbia il potere di mettere in pratica tali divieti nel settore dell'online, così da "ripulire" il web italiano e lasciare spazio solo a quelle fonti di informazioni che possono essere ritenute di ausilio agli utenti per una conoscenza consapevole e non distorta del gioco d'azzardo, online o meno.

Potete trovare maggiori informazioni sull'argomento trattato in un interessante articolo pubblicato sul portale key4biz.it all'indirizzo:
https://www.key4biz.it/gioco-dazzardo-media-minori-agcom-web-senza-regole-serve-una-legge/158352/